2022. Tuscia in Fiore: prima edizione, tanti borghi da vivere e amare.
Festival dei fiori, dell’allegria e della gioia di vivere, per tutte le età. Nato dalle ceneri di San Pellegrino in fiore, il festival della Tuscia, grazie alla dicotomia tra la pietra locale chiamata peperino ed i fiori, esalta la terra nascosta tra Roma e Toscana e la presenta nella sua splendida magnificenza.
2023. Tuscia in Fiore: seconda edizione.
Festival dei fiori, dell’allegria e della gioia di vivere, per tutte le età. Nato dalle ceneri di San Pellegrino in fiore, il festival della Tuscia, grazie alla dicotomia tra la pietra locale chiamata peperino ed i fiori, esalta la terra nascosta tra Roma e Toscana e la presenta nella sua splendida magnificenza.
2024. Tuscia in Fiore: Terza Edizione
Festival dei fiori, dell’allegria e della gioia di vivere, per tutte le età. Nato dalle ceneri di San Pellegrino in fiore, il festival della Tuscia, grazie alla dicotomia tra la pietra locale chiamata peperino ed i fiori, esalta la terra nascosta tra Roma e Toscana e la presenta nella sua splendida magnificenza.
IN TUTTI GLI EVENTI: Esaltazione di fiori e peperino, pittura emozionale per bambini ed arte, scacchi, riciclo artistico, unicità, Proloco con degustazioni, mercatini e prodotti tipici e menu della tradizione popolare. Cantine aperte e botteghe degli antichi mestieri. Parcheggi gratis. Domenica alle 9:30 bike raduno e alle 10:00 passeggiata guidata. Raduno Vespe Piaggio e Fiat 500.
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SIPICCIANO: un gioiello nascosto nel cuore della Tuscia
Immerso nella rigogliosa campagna della Tuscia viterbese, Sipicciano è una frazione del comune di Graffignano, un borgo affascinante e poco conosciuto che merita di essere scoperto. Situato a pochi chilometri da Viterbo si trova su di un altopiano a ridosso della Valle del Tevere, al confine laziale con l’Umbria. Questo piccolo centro offre ai suoi visitatori un mix unico di storia, cultura, e tradizioni enogastronomiche.
Lago, storia e sapori: i mille volti di Bolsena
Bolsena, adagiata lungo le sponde dell’omonimo lago vulcanico, il più grande d’Europa, si trova nel cuore della Tuscia viterbese, a pochi chilometri da Viterbo e facilmente raggiungibile sia da Roma che dalla Toscana, in una posizione strategica lungo la storica Via Cassia. Che si tratti di esplorare le sue origini etrusche, perdersi nei vicoli medievali o gustare piatti tipici a base di pesce di lago, Bolsena è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire l’autenticità della Tuscia.
LATERA, Intervista a Gianni Ginanneschi
Il paese di Latera nasce sulla caldera vulcanica del lago di Mezzano, all’interno di un bosco che copriva l’intera vallata. Il sottosuolo è tuttora oggetto di attività vulcaniche come i soffioni geotermici.
VETRALLA: storia e tradizioni nel cuore della Tuscia
La storia di Vetralla affonda le sue radici in epoca etrusca. Sorta come insediamento strategico lungo le vie che collegavano la costa tirrenica con l’entroterra, il borgo prosperò grazie alla sua posizione vantaggiosa, trovandosi al crocevia di traffici commerciali e scambi culturali.
Tempesta Antonio
Custodire la cultura è un’arte che richiede passione e uno sguardo aperto sul futuro. Antonio Tempesta, Presidente della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino e dell’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio incarna questa missione, trasformando un evento storico in un ponte tra le generazioni.
Puri Luca
Abbiamo incontrato Luca Puri, un architetto paesaggista, docente di permacultura, artista e studioso. Una figura che unisce passione, curiosità e un profondo senso di appartenenza alla comunità.

















