Concorso fotografico “Le cascate della Tuscia” Al confine tra fascino e magia
Concorso fotografico “Le cascate della Tuscia” Al confine tra fascino e magia
Concorso fotografico “Le cascate della Tuscia” Al confine tra fascino e magia
Da Piazza Fontana Grande a Piazza del Plebiscito torna Tuscia in fiore a Viterbo. Creatività, arte, concorso fotografico ai piedi della casa della bella Galliana.
La città della incredibile festa della Madonna del Monte si veste con fiori creatività e musiche originalissime. Un'occasione perfetta per gioire del bellissimo lungolago tra arte artigianato e gioia di
Evento di Chiusura nel meraviglioso roseto Campo delle Rose ODV. Aperto a tutti.
Arroccata su altissimi speroni di tufo rosso, Civita Castellana è un gioiello della Tuscia viterbese con una storia millenaria e un fascino che mescola arte, cultura e tradizioni enogastronomiche. Situata lungo l'antica Via Flaminia, tra gole e forre create dai fiumi Treja e Rio Maggiore, questa cittadina invita a immergersi nell’autenticità dell’Agro Falisco.
Immerso nella rigogliosa campagna della Tuscia viterbese, Sipicciano è una frazione del comune di Graffignano, un borgo affascinante e poco conosciuto che merita di essere scoperto. Situato a pochi chilometri da Viterbo si trova su di un altopiano a ridosso della Valle del Tevere, al confine laziale con l’Umbria. Questo piccolo centro offre ai suoi visitatori un mix unico di storia, cultura, e tradizioni enogastronomiche.
Bolsena, adagiata lungo le sponde dell’omonimo lago vulcanico, il più grande d’Europa, si trova nel cuore della Tuscia viterbese, a pochi chilometri da Viterbo e facilmente raggiungibile sia da Roma che dalla Toscana, in una posizione strategica lungo la storica Via Cassia. Che si tratti di esplorare le sue origini etrusche, perdersi nei vicoli medievali o gustare piatti tipici a base di pesce di lago, Bolsena è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire l’autenticità della Tuscia.
Il paese di Latera nasce sulla caldera vulcanica del lago di Mezzano, all’interno di un bosco che copriva l’intera vallata. Il sottosuolo è tuttora oggetto di attività vulcaniche come i soffioni geotermici.