Onano è un piccolo borgo dell’alta Tuscia incastonato nella campagna compresa tra le colline del Lago di Bolsena e la Maremma toscana, nella zona di confine di tre regioni, Lazio, Toscana e Umbria e di cinque provincie: Viterbo, Grosseto, Siena, Perugia e Terni.

Un piccolo borgo che raggiunge circa mille anime ma ricco di storia che nasce come castrum romano e nell’alto medioevo fu un importante borgo fortificato. Tante famiglie si contesero terre e patrimoni: gli Orvietani, i Monaldeschi della Cervara, gli Sforza, ma sempre sotto l’influenza dello Stato Pontificio. Gli uffici comunali si trovano in uno dei palazzi più belli che è noto col nome di Palazzo Madama per il titolo francese che gli onanesi davano a Madame Carlotta Denham Bousquet, enfiteuta in Onano. Nel palazzo hanno soggiornato Giuseppe Garibaldi e il giovane Eugenio Pacelli, poi papa col nome di Pio XII. Onano diede anche i natali all’artista e cantante Lina Cavalieri, soprano di fama mondiale definita, nella sua epoca, la donna più bella del mondo.

Onano oggi vive prevalentemente di agricoltura e precisamente di un prodotto tipico locale; la lenticchia. La coltivazione di questo legume ha radici profonde che partono già nella fine del XVI secolo quando la lenticchia di Onano veniva apprezzata niente di meno che dalla corte papale. La lunga tradizione di eccellenza della lenticchia di Onano, dolcissima e delicata quindi ottima nelle minestre o nelle zuppe l’ha portata ad essere uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, fino a farla entrare di diritto nella sfera dei presidii Slow Food.

Onano vi aspetta con il suo caratteristico borgo pieno di viuzze e persone ospitali per un tranquillo week-end o per un periodo più lungo.

Maurizio Di Giovancarlo / Tuscia Fotografia