La violenza sottile
Mostra-premio di tutte le forme di espressione artistiche contro la violenza sottile…
per educare le prossime generazioni

Motivazione. Le violenze sottili sono le espressioni più nascoste di una cultura che non riesce a raggiungere la sostanziale parità dei sessi ed ha ripercussioni inquietanti su gesti ed abitudini arrivando agli estremi della violenza fisica e del bullismo in senso più ampio.
Definizione: La violenza sottile è rappresentata da atteggiamenti, convinzioni, parole, gesti che nel quotidiano feriscono le donne, spesso, senza consapevolezza da parte di chi offende.
Progetto. Serve una rivoluzione culturale per avvicinarci alla sostanziale parità di sessi. Sebbene dotata di un perfetto messaggio, ogni evoluzione del comun sentire impiega almeno una generazione per diventare condivisa: abbiamo molto da fare. Dobbiamo trovare il messaggio e per la sua creazione serve il contributo dei creativi di tutte le forme espressive per trasformare l’idea prima in immagini, poi in momenti di riflessione per arrivare a diventare modi di pensare. La mostra premio, aperta a tutti i creativi, con il patrocinio dell’assessorato ai servizi sociali di Viterbo e della Provincia di Viterbo, avrà luogo alla chiesa sconsacrata di San Giacomo a Via Saffi, Viterbo (sede dei cavalieri di Malta, delegazione di Viterbo) da sabato 7 marzo 2026 a domenica 15 Marzo 2026. Dopo il vernissage di Sabato 7 marzo ore 18:30, durante la settimana, da lunedì 9 a venerdì 13 marzo 2026, le scuole* di Viterbo saranno invitate per visite didattiche guidate di un’ora. A loro ed a tutto il pubblico dei visitatori sarà richiesto di compilare, in forma anonima, una scheda per riassumere le impressioni della visita.
*All’interno della scuole coinvolte proponiamo la stessa sfida agli studenti: in forma artistica a scelta (quadro, poesia, intelligenza artificiale etc) presentare il messaggio per future campagne social e tradizionali contro la violenza sottile. Le opere partecipano alla creazione di una mostra online nel sito della scuola da cui viene scelto un (o più) vincitore che riceve il premio durante cerimonia appositamente organizzata.
Promotori: Assessorato Servizi Sociali del Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Ombre Festival,
Istituto Fantappiè, Istituto Psicologico Europeo, Tuscia in fiore

Allegato 1. Bando di partecipazione.
Mostra delle arti “La violenza sottile” per presentare la sotto-cultura delle relazioni fra generi: atteggiamenti, convinzioni, parole, gesti che nel quotidiano feriscono le donne. Uno o più artisti si uniscono per creare opera visiva con contenuti vari che possa rappresentare il messaggio di future campagne contro la violenza sottile di genere.
Entro le 23:59 del 15 Febbraio 2026, gli artisti da tutto il mondo inviano all’indirizzo email info@tusciainfiore.it un file in formato jpg o pdf (dimensione massima 10MB. In alternativa, per favore, usare wetransfer o sistemi simili) dell’opera in formato digitale:
- opere d’arte visiva (pittura, scultura, disegno, fotografia, illustrazione)
- opere di arte digitale (grafica o video-arte, specificando prompt e modello)
- Messaggi letterari inserite in dipinti, creazioni, o composizione visiva con nessun limite minimo ma limite massimo di 250 caratteri)
I criteri
- pertinenza al tema
- qualità tecnico-artistica
- capacità comunicativa
È incoraggiata la collaborazione tra più artisti. Una commissione di tecnici, con parere insindacabile, selezionerà le 10 opere finaliste destinate all’esposizione. Tra queste anche il primo secondo e terzo classificato della giuria tecnica. Gli artisti selezionati riceveranno comunicazione entro domenica 22 febbraio 2026. Le opere selezionate dovranno essere consegnate (sped. a carico degli autori) entro il 2 Marzo 2026 all’indirizzo via San Biele, 18, 01100 Viterbo c/o Claudio Fortugno. Ai dieci finalisti sarà consegnata targa ricordo durante il Finissagge di sabato 14 marzo 2026 alle ore 18:30. I tre super finalisti spiegheranno agli intervenuti il significato ed il messaggio delle loro opere. Nella fase finale viene premiato il vincitore unico della giuria popolare. A seguire ricevono premio-opera di artigianato locale i terzo, secondo e primo classificati assoluti.
Le opere sono di proprietà degli autori ma restano a disposizione per 2 anni per ulteriori mostre. Classi scolastiche e gruppi di visitatori, saranno invitati a visite guidate alla mostra durante le quali, tutte le opere finaliste saranno presentate e spiegate per comunicare il messaggio proposto. Agli ospiti verrà chiesto di esprimere resoconto scritto del momento interattivo. Sulla base dei pareri espressi dai visitatori sarà assegnato il premio della giuria popolare. Durante il Finissagge, sabato 14 Marzo 2026, ore 18:00 presso la chiesa sconsacrata di San Giacomo a via Saffi (sede della delegazione di Viterbo dei Cavalieri di Malta) avranno luogo le due premiazioni (Giuria tecnica e popolare)
Non sono previsti premi in denaro. La visita sarà ad ingresso totalmente gratuito.
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