Uno o due borghi, riuniti in unità territoriale, vanno “in fiore” durante ognuno dei 4 week-end di Aprile 2022.

Le valli boscate, nate sui dietriti lavici antichi donano continuamente scenari naturali spettacolari. Finalmente qualcuno ha pensato di più.

Negli anni 80, due simpatici e carismatici viterbesi, Armando Male e Fabio Fontana, ebbero l’intuizione di sfruttare il naturale contrasto tra la roccia locale, chiamata peperino, ed i colori di primavera per dare luogo all’evento chiamato San Pellegrino in Fiore.

L’idea è semplice per quanto spettacolare: giustapporre alle armoniche architetture medievali la varietà dei colori dei fiori. 

Iniziarono con alcune pianti di fiori e dopo un incredibile successo, furono aiutati da tutti: vivai, architetti, grafici volontari, per realizzare ogni anno postazioni più ricche ed attraenti.

I turisti attratti da tanta bellezza se ne accorsero e giunsero a Viterbo da ogni dove. Una piccola economia nacque intorno all’evento ed i carismatici ragazzi divennero grandi. 

La lunga notte della pandemia fermò anche San Pellegrino in Fiore giunto ormai alla XXXIV edizione. Gli storici ideatori hanno ceduto il passo ed in molti provano a raccogliere l’eredità. L’evento con maggiore ritorno di pubblico ed attenzione è stato Peperino in Fiore nella vicinissima Vitorchiano guidata da un leggendario Sindaco Ruggero Grassotti. 

Tuscia in fiore raccoglie la sfida  ma propone una  nuovo approccio. I singoli borghi sono di sicuro esaltati dalla dicotomia della pietra locale e dei fiori. E’ questa tanto potente da dare addirittura un brand a questa terra nascosta tra Roma e Toscana? In realtà la zona soffre un problema di abbondanza, come del resto tutta Italia: le ricchezze culturali sono così tante che servirebbero risorse infinite per valorizzare tutto. Mari e laghi, popoli antichi e famiglie leggendarie, enogastronomia d’eccellenza e natura incontaminata, acque termali e peculiarità di ogni campanile, e sopra a tutti essere stata sede papale non sono mai riusciti a dare il brand a questa zona d’Italia che deve solo essere scoperta. Forse i Fiori faranno la magia?  Appuntamento a tutti ad Aprile 2022 per 6 borghi in fiore.

La primavera arriva presto in Tuscia.