Ogni cittadina si addobba al di fuori del punto in fiore. Si esaltano le unicità. Prodotti persone e racconti sono attraenti ed affascinanti. Dobbiamo “mettere in piazza” la storia e le unicità.

Durante i  30 anni negli Stati Uniti, appena incontro un americano che è stato  in visita in Italia, questo si lancia immediatamente nel racconto del viaggio fatto pochi o molti anni prima. Ovviamente è un campione statistico piccolo ma in 3 decadi ho sentito molte storie, tutte fatte con occhi sognanti, e tutte che arrivano allo stesso punto.

Lo zero% di quanti ho incontrato che sono stati in Italia, mi ha raccontato del Colosseo o del David di Michelangelo. Tutti, il 100%, mi ha descritto con enorme dettagli un ristorantino dove sono capitati per caso e dove, dopo il pasto, la mamma o il papà, sono usciti dalla cucina ed hanno loro offerto il limoncello o altro liquore fatto in casa con le proprie mani. Il racconto prosegue con i nomi sia del ristoratore, che dei figli e dell’occupazione che questi hanno. Non è stato un limoncello condiviso alla fine del pasto. Si sono conosciuti ed hanno messo almeno gli occhi nella rispettiva vita, tutto senza parlare la stessa lingua. 

Questa apertura innata verso l’ospite, l’affettuosità con la quale trattiamo una persona appena conosciuta, la facilità con la quale apriamo la porta al nuovo ospite è la nostra UNICITA’.

Forse per rispetto e tradizione, come in Giappone, forse perché tutti dipendenti di una catena senza interessi personali, come negli Stati Uniti, per chissà quale ragione nel nord d’Europa, ma la distanza tra ospite e ristoratore è spesso quello che ci portiamo via da un posto. In Italia probabilmente, in Tuscia sicuramente, è più facile trovarne di  chiacchieroni che camerieri taciturni e scostanti. 

La qualità dei prodotti Eno-gastronomici aiuta moltissimo e di sicuro tornare in America dopo aver ordinato vino o olio che arrivi comodamente a casa è il più bel regalo che il turista si può fare.  Dobbiamo trovare la maniera di veicolare questa incredibile serbatoio di umanità in qualche oggetto o ricordino da porta a casa. I selfie aiutano e scolpiscono nel tempo memorie uniche. 

Questa è la Tuscia dove si mangia e beve benissimo, dove gli abitanti sono ospitali e la natura è incontaminata. Chiunque verrà per Tuscia in Fiore tornerà a casa con ricordi ed amicizia per una vita.

La prima vera arriva presto in Tuscia.